Manutenzione dei portatili – Il surriscaldamento del nostro computer!

Pubblicato da Paolo Pastorino il 24 gennaio 2016 | 0 Comentarios


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Iniziamo questa serie di articoli dedicati alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei nostri beneamati computer, il più delle volte siamo attenti ad avere l’antivirus aggiornato a eliminare i vecchi file dal nostro hardisk ma una cosa che non tutti sanno e quasi nessuno lo fa per pigrizia e la manutenzione hardware del nostro pc portatile.

Surriscaldamento computer

Mi spiego subito: il computer come tutte le apparecchiature elettroniche è un sistema che per svolgere le sue funzioni dissipa parecchio calore dovuto alla corrente elettrica che migra nei microcircuiti, ma non inoltriamoci in dettagli troppo tecnici, a voi vi basta sapere che il vostro pc è come una piccola stufetta, che scaldandosi tocca punte di temperatura intorno ai 60-70 gradi e piu se non fosse appunto per un sistema di raffreddamento interno che tiene e limita la temperatura, e come tutte le apparecchiature elettroniche anche i computer non devo scaldarsi troppo pena il malfunzionamento o addirittura la rottura dei circuiti interni.

Puliamo la Ventola di Raffreddamento

Per questo motivo all’interno del vostro bel computer esiste un sistema di raffreddamento a ventola che ne impedisce il surriscaldamento dei circuiti, a volte anzi molto spesso questa piccola ventolina è paragonabile ad un micro-aspirapolvere e volenti o nolenti aspira la polvere di casa vostra dentro il vostro pc, questo dopo ore e ore di funzionamento implica un accumularsi di polvere ( che a volte si stratifica in lanuggine )  come visibile in foto,

ventole sporche

che inpedisce a l’aria di entrare e nei casi peggiori blocca fisicamente la ventolina del vostro pc. Voi a questo punto mi direte: ma questo non lo hanno previsto le case costruttrici? E come mai non dico nulla sulla pulizia delle ventole? Be alla seconda domanda provate a pensarci voi 😉 ma alla prima domanda vi rispondo subito: Premetto che il problema fondamentale dei malfunzionamenti è dovuto alla scarsa dissipazione di calore a favore della GPU o scheda grafica del vostro pc ed ad altri chip come si vede in foto

scheda madre portatile

, che aumentando di temperatura di dissaldano dalla piastra madre, immaginate che si scollino a tutti gli effetti, una volta ( quando si dice che le cose vecchie duravano di piu ) questa colla che poi è STAGNO era costituita da una lega di Stagno e Piombo ( si parla di Stagno  che avevo una temperatura di fusione molto alta, oggi a causa di normative CE RoHS lo stagno non è piu ammesso e di conseguenza la lega saldante è stata rimpiazzata da leghe di stagno senza piombo chiamata anche LeadFree, quest’ultimo hanno la sfortuna di avere un punto di fusione inferiore ed è proprio qui il problema, in pratica queste saldature resistono finche i pc sono nuovi e puliti, appena si surriscaldano per la polvere che diminuisce la dissipazione la lega cede e vengono a mancare i contatti tra piastra madre e componenti, nel caso GPU o processore della scheda video, e il pc si guasta e non funziona piu. Ovviamente la domanda nasce spontanea, si piu aggiustare? Be diciamo che una volta che si verifica il distaccamento delle saldature oramai il pc è pressochè compromesso, ci sono soluzione tamponi e un po grossolane che potrebbere allungare la vita del pc compromesso ma al 90% dei casi il problema di ripresenta, questi metodi sono due:

  • Reflow
  • Reballing

Il primo metodo consiste nel riscaldare con varie tecniche, professionali con saldatori a infrarosso, oppure molto grotteste come mettere nel forno la piastra madre ( su youtube trovate mille esempi ). Il metodo è molto grossolano, in pratico consiste nel risaldare tramite appunto un flusso di aria calda i contatti distaccati, un metodo molto economico ma di dubbia efficacia, questo perche sensa entrate nel tecnicismo, provvoca anche delle sfogliature alla GPU, ovvero dei ulteriori danni al chip della scheda grafica. Tenete presente che per saldare un CHIP occore attenersi a procedure che tengono conto del tempo e della temperatura che devono essere assolutamente controllate, con preriscaldamenti e tenute di temperatura, cose che posso solo fare dei professionisti con attrezzatura specializzara, immaginatevi quanto si possa avvicinare una grossolana “infornata”, manco si stesse cucinando della pasta al forno.

Il secondo metodo, sicuramente quello piu professinale consiste nel rimuovere il chip originale, sostituirlo con uno nuovo e risaldare con lega di stagno nuova, per precisione la lega di stagno si trova in forma di micro palline, da qui appunto la tecnica di ReBalling.

Secondo il mio parere e come di consuetudine e come dico a tutti i clienti che passano per il mio centro assistenza, meglio prevenire che curare, quindi una volta che il pc inizia a dare malfunzionamenti meglio darsi da fare e almeno un volta al mese farci una semplice manutenzione, ora vi spiego come.
Vi sembrerà semplice ma quello che dove fare una volta al mese è soffiare possibilmente con una bomboletta di aria compressa, acquistabile presso qualunque supermercato, attraverso la presa d’aria del vostro portatile, solitamente si riconsce in quanto si presenta come una serie di feritoie nella parte posteriore del vostro portatile, tutto qui, una semplice soffiata puo farvi evitare di buttare il vostro portatile :-)

Nel caso si sia formata un blocco di lanuggine all’interno del vostro portatile che causa il surriscaldamento, si deve procedere alla rimozione manuale, il getto di aria compressa non è piu di aiuto, occorre smontare l’intero portatile per accedere alla ventola interna come potete vedere in figura

puliza ventole

Ovviamente se non avete gia una buona esperienza in hardware non cimentatevi nel disassemblaggio del vostro portatile o vi troverete con un mucchio di pezzi in mano non funzionanti.

Spero di esservi stato utile alla prossimo articolo.